Ecotomografia multidisciplinare

L’Ecografia multidisciplinare è una metodica di diagnostica per immagini che sfrutta le proprietà degli ultrasuoni, senza utilizzare radiazioni ionizzanti, per mettere in evidenza le caratteristiche strutturali degli organi interni o dei tessuti molli. Si basa sul principio dell’emissione di echi e della differente velocità di trasmissione e ricezione delle onde acustiche a seconda della densità del mezzo in cui si propagano per costruire un' immagine del tessuto oggetto dell' indagine. Gli ecografi hanno una ricca dotazione di sonde che emettono ultrasuoni con differente lunghezza d'onda e frequenza per ottenere uno studio mirato dei  distretti corporei da  esaminare siano  essi superficiali e/o  profondi.

Ecocolordoppler

L'eco-color-doppler (ECD) arterioso e venoso è una tecnica diagnostica in grado di fornire un’immagine a colori dei vasi arteriosi e venosi, definendone estensione, dimensioni, direzione e velocità del relativo flusso ematico. Permette di individuare la presenza di eventuali dilatazioni aneurismatiche, occlusioni o restringimenti delle arterie mentre, a livello venoso, consente di evidenziare una ridotta elasticità delle pareti dei vasi su base flogistica e/o trombotica.

In particolare l' eco-color-doppler dei tronchi sovra aortici (T.S.A.) è un esame per lo studio delle arterie carotidi e vertebrali che si effettua di routine nei pazienti che hanno un quadro clinico comprendente ipertensione , ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia aterosclerosi ed insufficienza vertebro basilare (vertigine).  

Risonanza magnetica articolare 

La risonanza magnetica utilizza un potente campo magnetico e onde radio per produrre immagini dettagliate di articolazioni, tessuti molli e ossa. E’ una metodica estremamente accurata per valutare infortuni, tumori e disturbi degenerativi, col vantaggio di non comportare danni biologici al paziente, vista l’assenza di radiazioni ionizzanti; per questo motivo è una metodica totalmente sicura e può essere utilizzata anche sui bambini.

Nello sportivo questo esame è impiegato sia in caso di traumi sia nelle lesioni da sovraccarico dei tendini e delle ossa, con la possibilità di valutare nel tempo la terapia ed eventuale guarigione. 

Trova impiego nella terapia riabilitativa post-traumatica e post chirurgica e può essere determinante nella diagnosi di eventuali complicanze, qualora la ripresa della funzionalità articolare non sia soddisfacente.

Nel soggetto non sportivo e nell’anziano, in caso gli esami radiografici/ecografici non forniscano una diagnosi esaustiva ad un dolore persistente, la Risonanza Magnetica può evidenziare patologie altrimenti non individuabili.

Nelle patologie infiammatorie trova spazio sia nella prima diagnosi che nell’individuare il riacutizzarsi dell’infiammazione, al fine di instaurare una terapia a salvaguardia di possibili danni osteoarticolari.

Tomografia computerizzata cone beam

La tomografia computerizzata cone beam (in lingua inglese cone beam computed tomography, CBCT) o tomografia computerizzata a fascio conico è una tecnica di imaging biomedico in cui una tomografia computerizzata viene realizzata mediate dei raggi x a forma di cono. La CT cone beam è diventata sempre più importante nella pianificazione del trattamento e nella diagnosi dell'implantologia e in particolare è indispensabile nelle tecniche di implantologia computer assistita. Questa tecnologia viene sempre più impiegata anche in altri campi dell'odontoiatria, come ad esempio l'endodonzia e l'ortodonzia. Oltre all'utilizzo in ambito odontoiatrico e maxillo-facciale, trova utilizzo anche nelle procedure angiografiche, di radiologia interventistica e per la radioterapia immagine-guidata (IGRT).

Mineralometria ossea computerizzata (MOC)

La mineralometria ossea computerizzata (MOC), è un mezzo per la misura della densità minerale ossea. L'assorbimetria a raggi X a doppia energia comporta l'emissione di due fasci di raggi X, con differenti livelli di energia, che vengono inviati sul tessuto osseo del paziente. Una volta sottratto l'assorbimento del tessuto molle, è possibile determinare l'assorbimento del fascio da parte dell'osso e quindi la densità minerale ossea. E’ in genere utilizzata per diagnosticare e valutare l'evoluzione dell'osteoporosi, laddove la scintigrafia nucleare ossea risulta più sensibile ad alcune malattie metaboliche ossee, quali infezioni, fratture o tumori.

Ortopanoramica (OPT)

L’ortopanoramica è un esame radiografico di base che viene eseguito per lo studio dei denti, delle ossa alveolari e delle strutture circostanti. Quasi sempre eseguito su prescrizione odontoiatrica, è uno strumento diagnostico fondamentale nello studio della situazione generale del paziente da parte del dentista, che potrà poi disporre accertamenti successivi di maggior dettaglio.

Teleradiografia





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